Teatri stabil furlan tsf udine

L’Istituzione

Il Teatri Stabil Furlan – TSF è un’associazione culturale nata con lo scopo di produrre e far circolare spettacoli professionali dal vivo in lingua friulana; e per realizzare ogni altra iniziativa connessa o funzionale.

Costituita il 25 luglio 2019 su iniziativa del Comune di Udine, annovera i seguenti associati: Comune di Udine, Fondazione “Teatro Nuovo Giovanni da Udine”, ARLeF – Agjenzie Regjonȃl pe Lenghe Furlane, Società Filologica Friulana “Graziadio Isaia Ascoli”, Istitȗt ladin-furlan “Pre Checo Placerean”, CSS – Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia società cooperativa, Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe”.

La Regione FVG, il Comune di Udine, l’ARLeF e la Fondazione Friuli sono enti contributori del TSF.

La Istituzion

Il Teatri Stabil Furlan – TSF al è une associazion culturâl nassude cu la finalitât di produsi e di fâ circolâ spetacui professionâi dal vîf in lenghe furlane e di sostignî ogni altre iniziative par valorizâ il teatri in lenghe mari.

Metude adun ai 25 di Lui dal 2019 daûr de iniziative dal Comun di Udin, e à chescj associâts: Comun di Udin, Fondazion Teatri Gnûf “Giovanni da Udine”, ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, Societât Filologjiche Furlane “Graziadio Isaia Ascoli”, Istitût ladin-furlan “Pre Checo Placrean”, CSS – Teatri Stabil di Inovazion dal Friûl-Vignesie Julie societât cooperative, Civiche Academie di Art Dramatiche “Nico Pepe”.

La Regjon FVG, il Comun di Udin, l’ARLeF e la Fondazion Friûl a son les istituzion che a eroghin i contribûts al TSF.

La Sede

Il TSF ha sede, uffici, spazi per le prove e per le recite a Udine, in via Trento n. 4, nell’edificio in cui ha sede il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Per maggiori informazioni sullo stato giuridico, le caratteristiche e gli spazi della sede si rimanda al sito del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

La Sede

La cjase dal TSF e je a Udin, in vie Trento numar 4 dulà che al à sede il Teatro Nuovo Giovanni da Udine.  Informazions sul stât juridic, lis carateristichis e i lûcs da la sede a si rimande al sito web dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

L’Organigramma

Presidente esecutivo:
Lorenzo Zanon.

Consiglio d’amministrazione:
Lorenzo Zanon, Diana Barillari, Rossella Dosso, Tarcisio Mizzau, Dani Pagnucco.

Revisore dei conti:
Antonio Gonano.

Direttore artistico:
Massimo Somaglino.

Indirizzi Culturali dell’Attività per la Stagione 2020-2021

Come da previsione statutaria, il Consiglio d’amministrazione ha approvato, nella riunione del 21 febbraio 2020, gli indirizzi culturali che seguono.                                        

La Lingua Friulana (rif. Legge 482, 1999)

Il TSF opera in Friuli, un territorio plurilingue, dove oggi l’italiano è lingua dominante, parlata da tutti, mentre il friulano è lingua parlata da un’ampia minoranza come prima lingua e da un’ulteriore considerevole percentuale come seconda; gruppi di persone molto meno numerosi usano anche sistemi linguistici di origine slava e tedesca. Rispetto all’italiano, che ha base storica in Toscana, il friulano ha base storica autoctona.

Nelle città – Udine, Gorizia, Pordenone – il friulano è parlato da una fetta minoritaria importante della popolazione; è compreso da una seconda fetta consistente; non è compreso da una percentuale non trascurabile. Nelle cittadine e paesi del Friuli, la situazione è differente: la lingua friulana è parlata dalla grande maggioranza della popolazione. La lingua friulana è insegnata in molte scuole elementari e medie inferiori. A parte rare punte polemiche, la convivenza di queste lingue è pacifica.

La scelta di produrre e far circolare spettacoli in lingua friulana in questa specifica situazione di plurilinguismo trova giustificazione nella coloritura identitaria che la lingua friulana – sintesi, come ogni lingua, di storia e valori peculiari – dà ai parlanti. Le produzioni teatrali in friulano, per rivolgersi prima di tutto ai parlanti e poi anche agli altri, dovranno essere caratterizzate da questa coloritura identitaria, ben avvertita anche, in genere in senso positivo, in Italia e oltre.

Il Pubblico di Riferimento

Mezzi pubblici rendono possibile l’offerta artistica del TSF: questa fondamentale circostanza impegna lo Stabile a considerare l’interesse e la soddisfazione di tutti i potenziali spettatori come sola guida nella scelta degli spettacoli.

Il TSF ha dunque il compito di rivolgersi ad un pubblico popolare medio, composto da fasce di persone con livelli di preparazione culturale vari, mosse da una varietà d’interessi, non solo dall’uso della lingua friulana; tra cui prevale il desiderio di assistere a spettacoli ben costruiti, belli, che suscitano sentimenti forti, e fanno pensare e divertire insieme.

Questo pubblico, per quanto possibile, va intercettato con proposte artistiche di livello professionale, ben distinte da quelle amatoriali, di agevole comprensione e corretta durata, curate in ogni aspetto: insomma, con un teatro popolare d’arte in lingua friulana.

Le relazioni con le realtà già ora attive sul campo, in particolare con le compagnie amatoriali, gli autori, gli attori e in genere gli operatori del settore, vanno avviate e curate con rispetto e umiltà: nei loro confronti il TSF si affianca, non si mette in concorrenza. Il TSF intende creare il suo pubblico caratterizzando la sua presenza con regolari Stagioni di spettacolo; considerando secondaria la partecipazione a rassegne occasionali o a rappresentazioni di circostanza.

Il pubblico avvicinato va inoltre fatto crescere e fidelizzato attraverso una pianificata attività critico-formativa, fatta di presentazioni autorevoli, comunicati stampa professionali, azioni comunicative con altri media, altre iniziative opportune.

Tematiche e Forma

Nessun filone tematico deve considerarsi escluso nella scelta degli spettacoli. Tuttavia appare utile richiamare l’attenzione su alcuni argomenti la cui presenza nelle Stagioni di spettacolo del TSF sembra doverosa, accanto a quelli di valore generale, per favorire il dialogo con il territorio di riferimento, e come segno di riconoscibilità fuori di esso.

– FRIULI, STORIA E CULTURA. Il TSF assume il compito di contribuire a creare una nuova narrazione del territorio di riferimento, in cui si inseriscono componenti importanti come Aquileia Romana e patriarcale, gli influssi culturali e sociali – negativi e positivi – di Venezia e degli Asburgo, l’unificazione con l’Italia, le vicende dell’ultima guerra mondiale, specie quelle di confine. Il TSF deve esplicitare quindi la complessità e il fascino di una storia più intrigante di quella raccontata finora nella maggior parte del teatro friulano. L’obiettivo è portare la “civiltà friulana” a un livello di interesse internazionale, legandola alla storia e alla cultura europee (vedi I Turcs tal Friul di Pasolini, vedi Il Formaggio e i vermi di Ginzburg). La lingua quindi come supporto di una più profonda conoscenza del Friuli e della sua storia e cultura.

– PROBLEMI SOCIALI. Come tutto il territorio nazionale, il Friuli è scosso da problemi sociali: mancanza di lavoro, immigrazione non programmata e assistita, crisi della famiglia, ecc. Il teatro deve rispecchiare quanto tiene in tensione la gente friulana, nella lingua che le è propria.

– LA FORMA. I progetti di spettacolo in grado di conferire alle rappresentazioni una forma estetica riconoscibile come friulana in modi artisticamente validi – non solo quindi attraverso il segnale linguistico – vanno vagliati con cura particolare, per la possibile circolazione fuori dal Friuli”.

Obietîf dal TSF al è di doprâ la sene teatrâl par valorizâ la lenghe furlane, la sô culture e la sô storie, intune forme artistiche e culturâl che sepi comunicâ cu la int, rivant a tirâ dongje gnûfs spetatôrs, cu la produzion di spetacui che a sedin la risultive di rispiet de tradizion e capacitât di inovazion.

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