Caricamento Eventi

Produzion / Produzione

Teatri Stabil Furlan / SOMSI Pordenone

In colaborazion cun / In collaborazione con

Centro Studi Pier Paolo Pasolini

Dramaturgjie / Drammaturgia

Tarcisio Mizzau, Lisa Moras e Carlo Tolazzi

Dramaturg / Dramaturg

Lisa Moras

Regjie / Regia

Massimo Somaglino

Cun / Con

Giulia Cosolo, Serena Di Blasio, Alessandro Maione e Carla Manzon

Musichis originâls di / Musiche originali di

Renato Miani

Senis di / Scene di

Claudio Mezzelani

Spetacul inserît intes Celebrazions pal Centenari Pasolinian / 
Spettacolo inserito nelle Celebrazioni del Centenario Pasoliniano

‘Se vivrò dovrò pure tornare…’ scrive Pier Paolo Pasolini a Novella Cantarutti in una lettera da Roma del 17 novembre 1954, riferendosi al Friuli, dal quale era partito quattro anni prima. ‘Davanti al Friuli dovrei ricominciare tutto daccapo: e, a pensarci, qualcosa mi prende alla gola: un senso insieme di morte e di vita….’ scrive, nella stessa lettera.

Lo spettacolo intende così scandagliare in profondità l’amore di Pier Paolo Pasolini per la sua terra, per la casa materna, per la comunità che lo accoglieva durante le sue estati giovanili e che lo accoglie ancora oggi (le sue spoglie mortali riposano a Casarsa), per la lingua che ha fatto nascere le sue prime suggestioni poetiche, per il ruolo che egli stesso si era ritagliato di guida, di stimolo e poi di punto di riferimento.

Insieme a ciò, lo spettacolo ricompone e organicamente racconta quel frastagliato periodo dell’autonomismo friulano che, intorno a grandi figure come Tiziano Tessitori, Pre’ Bepo Marchet, Gianfranco D’Aronco e lo stesso Pier Paolo Pasolini, ha fondato le basi culturali e politiche per la realizzazione e l’ottenimento della Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia e della sua specialità.
In scena, in uno spazio insieme reale e della memoria, accompagnato da musiche originali che si rifanno a materiali preesistenti di musica popolare e da ballo delle epoche attraversate c’è ancora una casa, nella quale tre generazioni di donne si scontrano e si incontrano, fra partenze, ri-partenze, arrivi e ritorni, alla ricerca del senso attuale di una appartenenza e di una identità che oggi sembra essere una necessaria riconquista delle nuove generazioni, dopo decenni di svilimento delle piccole patrie, di ogni senso di comunità e di globalismo generico e depauperato.

Cosa è rimasto di quello slancio culturale e identitario? Che rapporto hanno i friulani con il Friuli oggi? Cosa significa partire, tornare, appartenere, restare, nel terzo millennio?

Da lunedì 19 settembre è possibile acquistare i biglietti.

TARIFFA BIGLIETTO INTERO:       € 18,00
TARIFFA BIGLIETTO RIDOTTO:*   € 10,00
*La riduzione si applica per i giovani under 26 anni non compiuti e a studenti universitari.

Per acquistare i biglietti:

BIGLIETTERIA TEATRO PALAMOSTRE
Udine, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21
tel +39 0432 506925
biglietteria@cssudine.it   www.cssudine.it
orario: dal lunedì al sabato ore 17.30 – 19.30
Prevendita sul circuito

E online sul sito di  www.vivaticket.it

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Dettagli

Data:
03/11/22
Ora:
20:45
Categoria Evento:

Organizzatore

Teatri Stabil Furlan
Telefono:
+39 392 3273719
Email:
info@teatristabilfurlan.it

Luogo

Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Via Trento 4
Udine, Udine 33100 Italia
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