

Amelio di Merêt
05/04/25 15:30
Di e cun / Di e con
Michele Michele Zamparini e Gianluca Valoppi
Produzion / Produzione
Teatri Stabil Furlan
In colaborazion cun / In collaborazione con
Teatro Positivo
Inserît dentri / Inserito all’interno de
Fieste de Patrie dal Friûl 2025
Si è scoperto che per comporre il suo famosissimo “Giulietta e Romeo”, il ‘grande bardo’ William Shakespeare ha preso ispirazione da una storia accaduta in Friuli, precisamente a Villa Ottelio Savorgnan di Ariis.
E se venissimo a sapere che tutte le opere del grande drammaturgo inglese hanno in realtà avuto origine in Friuli? Che ad esempio ‘Macbeth’ era in realtà un tal “Maccagno”, boscaiolo di Sappada, che la ‘Bisbetica Domata’ fosse semplicemente una lavandaia “matucele” di Talmassons? E che ‘Amleto’ fosse in realtà un tale ‘Amelio’ di Mereto di Tomba, un antico artigiano, costruttore e muratore che per tutti i suoi compaesani era semplicemente il “mat dal paîs”.
In realtà matto non era per niente, ma tale appariva agli occhi della sua piccola, chiusa comunità contadina, perché oltre che a lavorare tutto il giorno si interessava di letteratura, musica e teatro.
A lui però non dispiaceva questo equivoco, anzi, si divertiva a parlare in modo apparentemente folle ed incomprensibile per portare ai suoi compaesani un po’ di poesia e un’altra visione del mondo.’Cui ti capìs a ti?..’. Quando un giorno una ricca zia gli lascia in eredità un campo e “cuatri francs”, lui decide di investire tutto quel che ha nella sua vera missione: costruire un teatro in paese. Con tutte le conseguenze che ne derivano.
Due attori tuttofare salgono sul palco con la voglia di narrare questa incredibile storia usando solamente le loro parole e un po’ di musica. Come facevano un tempo gli antichi cantastorie. Svelano così come la storia del friulano Amelio con tutti i suoi dubbi, passioni, affanni è stata di ispirazione al grande drammaturgo inglese per scrivere la storia di Amleto.
Amelio da concretezza alle sue idee con il fare, costruendo “in claps e breons” una casa per condividere le sua amate storie. La messa in scena è un gioco per raccontare in maniera semplice e divertente ai bambini, e perché no anche agli adulti, i ‘dubbi amletici’, i grandi perché della vita.
Essere o non essere? E ricordare come un po’ di sana follia può aiutare a scoprire se stessi e guardare con luce nuova il mondo. “Insome”, quello che il teatro fa da sempre.