MISHIMA / PASOLINI – DIALOGO A MORTE
Teatro immersivo "Paolo Maurensig" Via Mazzini, 1, Feletto UmbertoNel 2025 sono stati celebrati il 100° anno della nascita dello scrittore giapponese e il 50° anno della morte del poeta friulano. Il dialogo nasce, dunque, nei “rispettivi” al di là. Inframezzato da musiche per violino e per coro e villotte friulane, il dialogo fra i due “Fantasmi sonori” si sviluppa attraverso brevi capitoli seguendo la struttura dell’Ars Oratoria e momenti rituali che ad essa si collegano. Il dialogo, frammentato da interventi musicali, vede una sorta di duello concettuale/fonetico/etico/lessicale fra i due grandi autori, dove non di rado le parti si rovesciano, vengono rilevate similitudini e diversità, vicinanze e distanze. Entrambi cercheranno di rinunciare all’ego tentando di andare in maggior profondità dell’esistente e dell’inesistente più di quanto non siano riusciti a fare in vita. Narcisismo, eros, violenza, falsificazione inconsapevole (e non), ricerca di purezza, definizione di valori, tradizione e dissoluzione della civiltà, saranno alcuni degli argomenti che i due affronteranno dove Satori giapponese e tragedia occidentale interagiranno in entrambi in modi assai diversi con un finale sospeso, o forse no.
LENGHE MARI / LINGUA MADRE
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalyOltre alla rassegna teatrale ‘Savôrs’, che si svolge quest’anno quasi interamente nella nuova sede di via della Vecchia Filatura, 10 a Torreano di Martignacco, e alle prove delle nuove produzioni che debutteranno in stagione, la sala TSF si apre a nuove iniziative: parte il laboratorio ‘Lenghe mari / Lingua madre’ con Nicoletta Oscuro e Hugo Samek per quattro week-end tra marzo e giugno.
LENGHE MARI / LINGUA MADRE
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalyOltre alla rassegna teatrale ‘Savôrs’, che si svolge quest’anno quasi interamente nella nuova sede di via della Vecchia Filatura, 10 a Torreano di Martignacco, e alle prove delle nuove produzioni che debutteranno in stagione, la sala TSF si apre a nuove iniziative: parte il laboratorio ‘Lenghe mari / Lingua madre’ con Nicoletta Oscuro e Hugo Samek per quattro week-end tra marzo e giugno.
CUARPS / CORPI – Borna Babic
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalyIl workshop esplora la connessione tra intenzione/emozione e movimento. Attraverso l'improvvisazione, i partecipanti indagheranno come la fisicità possa evocare il pensiero e viceversa, lavorando sulla presenza scenica, il lavoro di coppia e l'autenticità del gesto.
CUARPS / CORPI – Borna Babic
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalyIl workshop esplora la connessione tra intenzione/emozione e movimento. Attraverso l'improvvisazione, i partecipanti indagheranno come la fisicità possa evocare il pensiero e viceversa, lavorando sulla presenza scenica, il lavoro di coppia e l'autenticità del gesto.
CUARPS / CORPI – Said Gharbi
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalySaid, danzatore non vedente, propone un'immersione nel movimento puro. Il laboratorio esplora la danza nel buio e l'uso del bastone come estensione del corpo. È un’esperienza inclusiva focalizzata sulla fiducia, la vulnerabilità come forza e lo sviluppo di un ascolto intuitivo all'interno del gruppo (duo e trio).
CUARPS / CORPI – Said Gharbi
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalySaid, danzatore non vedente, propone un'immersione nel movimento puro. Il laboratorio esplora la danza nel buio e l'uso del bastone come estensione del corpo. È un’esperienza inclusiva focalizzata sulla fiducia, la vulnerabilità come forza e lo sviluppo di un ascolto intuitivo all'interno del gruppo (duo e trio).
CUARPS / CORPI – Ania Buraczynska
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalyUn percorso unico che unisce il teatro, il clown e il canto difonico mongolo (Khöömii). Il lavoro si concentra sul corpo come strumento musicale, cercando una risonanza profonda tra respiro e ambiente. I partecipanti scopriranno come "lasciare che il suono accada" attraverso la consapevolezza corporea e l'esplorazione del timbro vocale in movimento.
CUARPS / CORPI – Ania Buraczynska
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, ItalyUn percorso unico che unisce il teatro, il clown e il canto difonico mongolo (Khöömii). Il lavoro si concentra sul corpo come strumento musicale, cercando una risonanza profonda tra respiro e ambiente. I partecipanti scopriranno come "lasciare che il suono accada" attraverso la consapevolezza corporea e l'esplorazione del timbro vocale in movimento.
La sauride stagjon dal Teatri Stabil Furlan
‘Savôrs’ e je la peraule ’dal gustâ’ che chest’an o vin sielgiût par dai il titul a la gnove stagjon 2026 dal Teatri Stabil Furlan. E di ‘gustâ’ si cjacare, difat, presentant une stagjon che a mostre parsore di une stesse taule tancj savôrs diferents, preparâts di tancj artiscj furlans di divignincis diviersis de nestre regjon, tacant de montagne pordenonêse (chê de pitine, par capîsi) di Marta Riservato che nus conte la storie straordinarie di sô none Argie, passant par chê citât che a sarà capitâl taliane de culture 2027 di Lisa Moras, cuntune storie che a sa di orient e di ocident, lant indenant viars soreli jevât cul lavôr centrât sul mangjâ furlan dal libri di recipis de contesse Perusini di Bettina Carniato, une polse tal Cuei par un bon taj cul lavôr sul vin di Carlo Onado, scritôr di zai milanês prestât al Friûl, e vie ancjemò simpri lant viars il cricâ dì cun la conte di un pâr di smursiei blancs e ros pierdûs intune storie là che par mangjâ a dile dute si mangjave ben pôc, de bande de gurizane Elisa Menon, e ancjemò plui in là cul incuintri sul confin, fra salamp e cevapcici di Aida Talliente e Patrizia Jurincic Finzgar. Rivant ancje a fâ un scjampon tas Gjermaniis là che i Krauten a deventin bruade par contâ une altre storie dal secul passât de bande di Maria Milisavljevic (tantis feminis chest’an), cul jutori preziôs di Federico Scarpin e un grant salt (chel sì, ‘oceanic’) di chê atre bande dal mont cul incuintri speciâl fra ramen e ‘suf, fra Yukio Mishima e Pier Paolo Pasolini siervît in taule di Marco Maria Tosolini. Ce sorte di viaç dentri de mangjative, nomo? E dut chest intun ambient gnûf dal dut, la gnove sede dal TSF, che a si cjate dentri de fiere di Torrean di Martignà. Une taule gnove gnove tant che un altri savôr di zontâ àl gustâ. ‘Gustâ’, propit.
Vegnîso a cene cun nô?
