L’ALTRA DA ME
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, Italy‘L‘altra da me’ si ispira al libro ‘Tutte le anime del mio corpo - diario di una giovane partigiana’, che presenta il ritratto di una giovane donna, Maria Antonietta Moro, impegnata prima nelle attività dei gruppi antifascisti jugoslavi e poi nella Resistenza italiana. La giovane, nei mesi in cui è costretta a nascondersi, scrive un diario. ll documento viene ritrovato dalla figlia solo dopo la morte della madre. Si tratta di pagine scritte durante il conflitto e quindi immediate nella restituzione delle impressioni e dei sentimenti di una giovane combattente. Pagine che hanno gettato luce su ciò che la figlia non aveva mai saputo della madre. Pur rivolgendosi ad un pubblico generalista adulto il lavoro si è posto l'obiettivo di suscitare l'interesse dei giovani. Per farlo è stata fatta una scelta stilistica minimalista: niente scene, niente costumi, niente azione, nulla che possa evocare una qualche sensazione vintage o retrò nell'approccio estetico dell'esecuzione. A dominare la scena sono elementi pop come microfoni, cuffie, lampade, console, computer, elementi che i giovani sanno codificare e atmosfere da club. Protagoniste assolute della scena: voce, musica e immaginazione.
L’ALTRA DA ME
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, Italy‘L‘altra da me’ si ispira al libro ‘Tutte le anime del mio corpo - diario di una giovane partigiana’, che presenta il ritratto di una giovane donna, Maria Antonietta Moro, impegnata prima nelle attività dei gruppi antifascisti jugoslavi e poi nella Resistenza italiana. La giovane, nei mesi in cui è costretta a nascondersi, scrive un diario. ll documento viene ritrovato dalla figlia solo dopo la morte della madre. Si tratta di pagine scritte durante il conflitto e quindi immediate nella restituzione delle impressioni e dei sentimenti di una giovane combattente. Pagine che hanno gettato luce su ciò che la figlia non aveva mai saputo della madre. Pur rivolgendosi ad un pubblico generalista adulto il lavoro si è posto l'obiettivo di suscitare l'interesse dei giovani. Per farlo è stata fatta una scelta stilistica minimalista: niente scene, niente costumi, niente azione, nulla che possa evocare una qualche sensazione vintage o retrò nell'approccio estetico dell'esecuzione. A dominare la scena sono elementi pop come microfoni, cuffie, lampade, console, computer, elementi che i giovani sanno codificare e atmosfere da club. Protagoniste assolute della scena: voce, musica e immaginazione.
L’ALTRA DA ME
Sale TSF Via della Vecchia Filatura, Martignacco, Italy‘L‘altra da me’ si ispira al libro ‘Tutte le anime del mio corpo - diario di una giovane partigiana’, che presenta il ritratto di una giovane donna, Maria Antonietta Moro, impegnata prima nelle attività dei gruppi antifascisti jugoslavi e poi nella Resistenza italiana. La giovane, nei mesi in cui è costretta a nascondersi, scrive un diario. ll documento viene ritrovato dalla figlia solo dopo la morte della madre. Si tratta di pagine scritte durante il conflitto e quindi immediate nella restituzione delle impressioni e dei sentimenti di una giovane combattente. Pagine che hanno gettato luce su ciò che la figlia non aveva mai saputo della madre. Pur rivolgendosi ad un pubblico generalista adulto il lavoro si è posto l'obiettivo di suscitare l'interesse dei giovani. Per farlo è stata fatta una scelta stilistica minimalista: niente scene, niente costumi, niente azione, nulla che possa evocare una qualche sensazione vintage o retrò nell'approccio estetico dell'esecuzione. A dominare la scena sono elementi pop come microfoni, cuffie, lampade, console, computer, elementi che i giovani sanno codificare e atmosfere da club. Protagoniste assolute della scena: voce, musica e immaginazione.
